Esce in questi giorni MAD – Movimento Autonomo delle Donne, testimonianza e memoria della nascita a Lecce, a partire dal 1975, del primo gruppo femminista separatista.
Il testo descrive e documenta il contesto personale e politico della rottura che il femminismo, imprevisto globale e quasi planetario, attiva negli anni ‘70 con pratiche diffuse di relazione e politica delle donne. Nel caso del MAD si tratta di giovanissime, insieme, unite da desiderio e pratica di Libertà Femminile messa, necessariamente e per la prima volta, in primo piano.
Il MAD, Movimento Autonomo Donne, è un gruppo femminista attivo a Lecce negli anni tra il 1975 e il 1978. Successivamente, negli anni ‘80, contribuisceassieme ad altre donne alla creazione e alla gestione della Casa delle Donne.
Ha affrontato i temi della politica delle donne di quegli anni (aborto, autodeterminazione, critica ai contenuti scolastici, ai saperi, ai ruoli e alle forme tradizionali della famiglia e della politica, sessualità, violenza sessuale, stereotipi di genere e ruolo dei media e della stampa) partecipando a momenti nazionali di riflessione e mobilitazione, convegni e manifestazioni.
In rete e contatto con altre realtà del femminismo pugliese, in particolare il Movimento Femminista Brindisino e Donne in Lotta, Bari.
Il MAD ha avuto a Lecce due sedi ‘’separate e autofinanziane’’ muovendosi nella realtà cittadina e nelle scuole, in molti casi con la costituzione di collettivi femministi di istituto.
Il sito liberAzioni.it ne ha documentato il percorso raccogliendo foto, volantini, giornali autoprodotti, rassegna stampa, documenti politici e un filmato inedito dell’8 marzo 1978. Tra i documenti in archivio anche quelli relativi alle realtà del Salento e del Coordinamento Femminista Provinciale: Trepuzzi (il CAF – Collettivo Autonomo Femminista) Alezio, Monteroni e Casarano, tra gli altri.
“Margherita Porete, il libro e la vita” video di Ombretta De Biase
Un video in cui si narra la storia di un libro eretico medievale e della sua Autrice, una donna morta sul rogo per aver rifiutato di rinnegarlo.
Conobbi l’esistenza di questo libro molti anni fa quando incontrai casualmente la filosofa Luisa Muraro che mi chiese di tradurre in forma teatrale un manoscritto mistico di una donna del trecento intitolato Lo specchio delle anime semplici ...
Nel racconto di Lea Melandriun multimedia, completamente fruibile on line, che intreccia le esperienze personali alla rilettura di un patrimonio, nato nel contesto Milanese, che appartiene a tutte.
Chi siamo
LiberAzioni nasce dall'ncontro di gruppo di donne, negli anni '70 attive nel MAD, Movimento Autonomo delle Donne e nel Movimento Femminista a Lecce e nel Salento, reincontratosi per ricostruire e documentare la memoria di quei giorni. È uno spazio aperto a chi conserva del materiale o ha una storia, una libera_A_zione di donne, da raccotare, in particolare alle piccole realtà come la nostra! Troverete volantini, foto, documenti di quegli anni, leccesi e nazionali. Ve li proponiamo sapendo che non dicono tutto di un movimento reale, ma come tracce di un percorso ''non archiviabile'', di una marea che guarda ancora alla luna ribelle delle donne, la cui memoria prende significato e valore nelle relazioni e nelle pratiche che oggi costruiamo.
In questa sezione letture e segnalazione di testi ''storici'' del femminismo e novità in uscita, alcuni disponibili anche in ebook, gratuitamente fruibili on line oppure disponibili alla consultazione presso liberAzioni.
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