Ragazze del sud ma ''Donne in Lotta'' per la liberazione

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Ragazze del sud: a partire dal 1975 si costituirono numerosi gruppi in Puglia, il collettivo ''Donne in Lotta'' a Bari, il Movimento Femminista a Brindisi, il Movimento Autonomo delle Donne a Lecce, ma anche a Taranto e in molti altri piccoli centri che successivamente si organizzarono in un coordinamento regionale.

Quelli pugliesi furono solo parte dell'ondata che si alzò da Roma a Napoli e in giù, isole comprese, travolgendo tutti gli stereotipi sulla donna del sud, allora molto diffusi .... soprattutto al nord :-) 


Foto nel video : 

Lecce  Archivio generAzioni - Bari e Brindisi: Fonte Internet
Napoli - Archivio delle memorie delle donne di Napoli - fondo Luisa Festa

la colonna sonora è Ragazza del sud una canzone di Gilda Giuliani che vinse, a sorpresa si disse,  il Festival di Sanremo 1975

Sotto la critica del Collettivo Donne in Lotta di Bari, sul loro Bollettino ciclostilato


Documenti:

 

- Donne in Lotta - Bari -
Bollettino - giugno 1975 - archivio generAzioni


 


 

La Gazzetta del Mezzogiorno 9 marzo 1976   
 

 

A seguire il testo della canzone vincitrice del festival '75, improbabile narrazione della realtà femminile italiana anni 70


Ragazza del sud 
di Gilda Giuliani


Ragazza che ti affretti
perché suona la messa,
cammini a testa bassa,
sorridi a chi conosci.
Sei nata in un paese
di aranci e oleandri,
ti hanno insegnato a credere,
a vivere aspettando... lui...
La treccia non la tagli,
sarà il tuo primo amore
a scioglierti i capelli
e allora tremerai.

Ragazza del Sud,
tu che sogni il mio mondo,
guarda solo il mio viso,
ragazza del Sud.
Al di sotto di quello
che nasconde il sorriso,
guarda in fondo più in fondo:
cento giorni di vita,
mille anni di vita,
il primo bacio I'ho avuto,
non ricordo da chi.
II mio tempo non conta,
no, ragazza del Sud.

Rimani a ricamare
il tuo nome sul lenzuolo,
spiando alla finestra
col primo batticuore.
Ripartirò sognando
forse un poco anch'io,
sempre ch'io sappia ancora 
come si fa a sognare.

Ragazza del Sud,
mi chiami signora
e guardi ammirata
i vestiti che ho.

Ragazza del Sud,
darei tutto quanto
per avere il tuo sguardo:
cento giorni di vita,
mille anni di vita,
ho gli stessi tuoi anni,
ma da quando non so.
II mio tempo non conta,
no, ragazza del Sud. 

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