BIBLIOGRAFIA
approfondimenti in rete
LUISA MURARO Bibliografia degli anni 1963-2016 a cura di Clara Jourdan
3 Sommario 5. Bibliografia in ordine cronologico 7. Libri 10. Libri collettivi e contributi a libri collettanei, Atti di convegni 27. Introduzioni, prefazioni e postfazioni di libri, quarte di copertina 29. Articoli, recensioni, lettere (in quotidiani e riviste) 52. Pubblicazioni solo in Internet 62. Interviste 68. Traduzioni 69. Catalogo delle registrazioni audio e video 80. Catalogo dei manoscritti e dattiloscritti di lezioni, conferenze e altri testi inediti 87. Sezione tematica: Dio è violent 91. Bibliografia in ordine alfabetico
LUISA MURARO Bibliografia degli anni 1963-2021a cura di Clara Jourdan
È in formato pdf la versione aggiornata al 2021 della Bibliografia degli scritti di Luisa Muraro, a cura di Clara Jourdan. Il file (190 pagine – 3,2 MB).
file sarà inviato gratuitamente a chi ne farà richiesta a info@libreriadelledonne.it
Su DIOTIMA - per amore del mondo Numero 15 - 2017/2018
- Estratto dalla Tesi di laurea discussa all’Università di Verona, Relatrice Wanda Tommasi
La scelta di trattare il tema della genealogia femminile all’interno del femminismo nasce dalla personale esperienza di essere una giovane donna da pochi anni entrata in relazione con il pensiero della differenza sessuale. Si tratta di una condizione particolare che due donne, nel numero di Via Dogana dal titolo Le ereditiere, hanno descritto come l’ingresso in una casa già perfettamente ammobiliata in cui accade che una giovane donna non possa o non voglia “cambiare la disposizione dei mobili, dei quadri alle pareti, delle stanze, togliere alcune cose per metterne altre”[1], insomma farne la propria casa. A partire quindi dalla consapevolezza dell’importanza delle donne che mi hanno preceduto e della necessità di far emergere la mia voce senza sentirmi schiacciata dal peso dell’autorità, ho deciso di indagare il movimento genealogico e le genealogie femminili. Per fare questo ho ripreso le riflessioni di alcune pensatrici tenendo presente che è grazie all’apertura di sguardo guadagnata attraverso il pensiero della differenza che diventa possibile inserire donne del passato all’interno di una propria genealogia. Nelle mie riflessioni ho quindi tenuto insieme il legame con la madre, il rapporto con le donne del passato, l’apertura di sguardo guadagnata dal pensiero della differenza e il tema dell’autorità: tutto questo a partire da me, dal mio essere una giovane donna, un’“ereditiera” che vive in una società trasformata dalle conquiste del femminismo...
